Estratto del libro “Economia, gestione e finanza dei football club professionistici” di Claudio Sottoriva e Gimede Gigante
Quando si parla del ruolo dell’allenatore, un aspetto estremamente importante, al pari della gestione tecnico-tattica, è quello della leadership. In questo breve approfondimento ci soffermeremo sul tema della leadership, partendo dai principali stili, arrivando alla gestione delle criticità.

Gli stili di leadership
– autoritario-coercitivo: decisione imposte dal vertice, gerarchia verticale, comunicazione unidirezionale, alta produttività nel breve periodo. I gruppi guidati da un leader autoritario registrano, però, un profondo calo della produttività nel momento in cui il leader lascia la carica
– democratico: comunicazione bidirezionale, gerarchia diagonale, rapporto basato sulla fiducia, alta produttività nel lungo periodo. I gruppi, con le giuste tempistiche, diventano esperti nella gestione dello stress e delle difficoltà
– permissivo: comunicazione bidirezionale, gerarchia orizzontale, si basa sull’empowerment, delegando compiti e responsabilità.
La scelta dello stile di leadership
1. Modello di Chelladurai
La scelta tra i diversi stili dipende da
– comportamento richiesto dal gruppo (caratteristiche del gruppo)
– comportamento richiesto dal contesto (caratteristiche del contesto)
– caratteristiche del leader

2. Modello della leadership situazionale
La scelta dipende da
– orientamento al compito: alto (gerarchia verticale), medio o basso (gerarchia orizzontale)
– orientamento alle relazioni: alto (comunicazione orizzontale) o basso (comunicazione verticale)
Ne derivano 4 possibili situazioni
– Prescrivere: alto orientamento al compito, basso orientamento alle relazioni. Modello efficace nel breve periodo con gruppi nuovi o poco esperti (simile al dittatoriale)
– Vendere: medio orientamento al compito e alto orientamento alle relazioni. Le decisioni spettano al leader ma la comunicazione è bidirezionale (simile al democratico)
– Coinvolgere: basso orientamento al compito e alto orientamento alle relazioni. Le decisioni sono prese dai collaboratori, che vengono affiancati nel processo decisionale. Ottimo per un gruppo esperto
– Delegare: basso orientamento al compito e basso orientamento alle relazioni, il leader delega ogni decisione

Saper scegliere quale stile di leadership adottare, ma soprattutto, se necessario, essere pronti a cambiarlo, è una delle caratteristiche fondamentali di ogni allenatore.
Il Direttore Sportivo deve accompagnare l’allenatore in questo percorso, prestando consigli e comportandosi in maniera coerente con l’approccio adottato
